L'altro giorno, poco dopo aver finito i compiti con Pietro (8 anni), ho avuto un dialogo con lui che mi ha profondamente commosso e lasciato completamente senza parole (e per chi mi conosce, sa.. che è difficile zittirmi!).
Ve lo riporto il più precisamente possibile, invitandovi a leggerlo con attenzione, perché in poche frasi sono racchiusi insegnamenti preziosi e riflessioni che mi hanno arricchito nel profondo.
Pietro: Simo, ora che abbiamo finito i compiti, vieni in sala a ballare con me?
Simo: Vengo volentieri Pietro, però tu balli e io ti guardo.. io non so ballare.
P.: Scusa, come fai a sapere di non sapere ballare se non balli? Se pensi di non sapere ballare, per forza poi accade! Prova a pensare di sapere ballare e magari ti accorgi che lo sai fare.
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