I primi raggi di sole iniziano a filtrare attraveso la finestra di legno.
Mi rigiro nelle coperte e con il braccio mi copro il volto.
Sento dei suoni provenire dalla cucina.
Faccio un profondo respiro; sento il mio corpo e decido di aprire gli occhi.
Un nuovo giorno.
La gioia di un nuovo giorno.
Nel petto, la gioia di un nuovo giorno.
Di scatto mi alzo dal letto e, lentamente, osservo l’intorno: Lorenzo dorme ancora, il cielo oggi è limpido e il pavimento della stanza va assolutamente spazzato.
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