Ogni tanto continuare a credere in questo percorso diventa difficile...
E' faticoso, Dio quanto lo è, a volte mi sento consumata...a volte tutto mi sembra così lontano, così irraggiungibile...
Mille dubbi, mille domande, quanto voglia di lasciar perdere tutto e di tornare a rilassarmi, quanta voglia di chiudere gli occhi e non vedere più niente.
Ieri pensavo alla mia casa, in fin dei conti mi piace...abbiamo avuto la possibilità di comprarla solo due anni fa, non senza sacrifici, ma è nostra, è stato uno dei traguardi della nostra esistenza, ci ha dato soddisfazione sistemarla, dipingerne i muri, sistemare i libri tanto amati sugli scaffali che non bastano mai...eh sì...bella sensazione, bei momenti...ma non sono bastati, nè quelli nè gli altri, non sono stati sufficienti a renderci davvero felici...felici DENTRO.
Mi chiedo se sono pronta per il salto, se non mi pentirò, eppure so, SENTO che non sono dei muri e dell'intonaco a dare valore ad una Casa, è ciò che c'è dentro...
Le Case senza nessuno che le abiti e le ami muoiono lentamente fino a crollare su se stesse. Siamo NOI a dar loro un senso, siamo noi a renderle CASE e non solo scatoloni...
C'è il mio bimbo ora accanto a me, fuori ha smesso da poco di nevicare e non è andato all'asilo...lo guardo, osservo il suo incasinare tutto, sento le sua grida, le sue paroline sconnesse, la sua vocina, il suo chiamarmi duemila volte al minuto...
...penso a mio marito, a quell'orso dolcissimo che lascia scarpe e calze ovunque, che non trova il solito barattolo sul solito scaffale solo perchè è spostato di un centimetro, al suo russare profondo che ti fa venire voglia di cacciarlo a pedate dal letto, ma che se non senti ti svegli per controllare che respiri ancora...
...e poi penso ai sorrisi di tutti i miei compagni di viaggio, alle chiacchiere, ai progetti, agli abbracci che ho iniziato solo da poco a dare e ricevere con minor senso di disagio, abbracci di cui spesso sento la mancanza (andateci piano però!!), sento le loro presenze accanto, sempre...
Sono loro che mi fanno sentire a Casa...siete VOI...
Mi accorgo che non sono sola e non lo sarò mai, che non sono io a fare un passo avanti e due indietro, siamo tutti così, perfettamente imperfetti, e abbiamo bisogno l'uno dell'altro proprio per sorreggerci in questo momento di transizione che tutto è fuorchè semplice e indolore.
Cambiare, lasciare indietro ciò in cui abbiamo creduto, svegliarsi e trovarsi a dover ricostruire tutto daccapo può essere lacerante...ma se hai accanto anime affini alla tua, risollevarsi dalle inevitabili cadute diventa via via più semplice ...e Casa può essere OVUNQUE!
__Katia
Lascia un commento...
File dei Termini e Condizioni
Sottoscrivi
Report