fbpx

Verso l'Autosufficienza

Autoproduzione cosmesi fai da te

Twitter
Facebook
powered by social2s
Ciao, sono Katia
Questo week-end ho organizzato un piccolo corso di cosmesi naturale, per preparare piccoli cesti natalizi autoprodotti.
Un’idea regalo per sé o per gli amici, in linea con uno dei nostri principi ispiratori: “Smetto di comprare tutto ciò che posso fare”.
Vi propongo due delle ricette autoprodotte che utilizziamo qui al casale. Sono di facilissima realizzazione: provare per credere! :-)
 
DEODORANTE
 
Deodorante• 15 gr di burro di karitè
• 15 gr di olio di mandorle dolci
• 15 gr di amido di mais
• 15 gr di bicarbonato
• 4 gocce di olio essenziale di salvia

Compostiera fai da te con materiali di riutilizzo

Twitter
Facebook
powered by social2s

Dopo diversi mesi, tra le mille cose da fare, a decidere se sarebbe stato meglio autocostruirsi una compostiera o comprarla già fatta, d'accordo con gli altri, ho deciso di aucostruirla! :-)

Compostiera 1

Sono partito con vecchi bancali ancora abbastanza solidi, anche se segnati dal tempo e dalle intemperie.

Per unirli fra loro ho utilizzato vecchi chiodi arrugginiti recuperati qua e là da materiali rovinati e inutilizzabili.

Scelgo un posto abbastanza ombreggiato e un pò nascosto dalle piante, affinché il compost maturi nel migliore dei modi e che se qualche odore sgradevole emanerà, sarà abbastanza lontano dalle zone che viviamo di più con la bella stagione.

Comincio a costruire lo scheletro della compostiera.

Sistemo dei mattoni, presi da dei cumuli di macerie inutilizzate, per mettere a livella la struttura.

La compostiera la voglio grandina di dimensioni, così decido di lasciare due parti basse da cui si può estrarre il compost maturo che si depositerà nella parte inferiore.

La mia creazione prende lentamente forma.

Profumi di infanzia, la mia torta di pane

Twitter
Facebook
powered by social2s

Torta di paneLa torta di pane o paesana è un dolce di origine lombarda legato alla tradizione povera.
Gli ingredienti utilizzati sono semplici e genuini, pane raffermo, cacao e, nella sula versione più “ricca”, uvette e pinoli.
Cucinare e mangiare la torta di pane per me rappresenta un salto nel passato:  la ricetta (anche se rivista in chiave vegan) è della mia mamma, che quando eravamo piccoli (ma ogni tanto anche ora) ci coccolava offrendocela a colazione o merenda. Vederla la mattina a tavola era una festa non inferiore a rubare la ciotola dell’impasto e, insieme a mia sorella, ripulirla partendo con i cucchiaini fino ad utilizzare le dita per renderla linda.

Privacy Policy

Cerca

Newsletter

Resta aggiornato

* indicates required
Email

Dove siamo