fbpx

Verso l'Autosufficienza

Featured

Autoprodurre, primo passo per il cambiamento!

Twitter
Facebook
powered by social2s

Autoprodurre è stato il primo passo che abbiamo messo in campo nel nostro percorso di cambiamento.

Come molti il primo approccio all’autoproduzione è stato fare il pane, ma essendo inesperti i primi esperimenti sono stati diciamo controversi… a volte non lievitava, oppure troppo cotto o poco cotto… insomma diversi impasti sono passati prima di trovare la formula giusta!
Ma non abbiamo mollato e continuato a sperimentare fino a che il risultato ci ha soddisfatto a quel punto ci siamo accorti che quel piccolo gesto di produrre il nostro pane ci stava nutrendo sia il nostro stomaco sia il nostro spirito.

In quel momento abbiamo compreso che quello era solo il primo passo, il pane aveva aperto un mondo infinito!!
Presa coscienza che eravamo in grado di autoprodurci dei prodotti la nostra attenzione è andata verso la cosmesi. Lo spunto era nato dalla quantità di tempo che passavamo a leggere gli INCI dei prodotti, la nostra spesa si arenava nella corsia dell’igiene personale con Katia che si leggeva ogni etichetta per trovare i prodotti meno dannosi. Sì, meno dannosi perché finché non imparate a leggere un INCI non potete avere idea di quello che le ditte mettono in quei contenitori e che poi utilizziamo.

La Kombucha per fare vestiti

Twitter
Facebook
powered by social2s

Kombucha multiuso

Twitter
Facebook
powered by social2s

In Ecovillaggio non tutti bevono Kombuch, ma in particolare io e la piccola Isotta ne facciamo uso quotidiano.
Per questo motivo rinnovo la mia scoby costantemente, ma confesso che spesso mi dimentico e, stando più a lungo in fermentazione, l'acidità aumenta e non è più di nostro gradimento.

Cosa fare allora? Buttarla? Assolutamente no!propiedades kombucha
Basta metterla in un contenitore con un pezzetto della madre e lasciarla per almeno 4 o 5 mesi sempre in condizioni aerobiche, con un piccolo panno a copertura della bocca del vaso.

In questo modo produrremo aceto di kombucha che, personalmente, trovo buonissimo perché più delicato dell'aceto classico e con un profumo molto intenso.  

In caso non piacesse l’aceto oppure ne avessimo già tanto si può usare anche come aceto diluito nell’acqua per le pulizie.

Io fermento circa 4 litri di té alla volta e da qualche mese ho deciso di provare a trasformare la mia Kombucha per usarla in modo diverso: mettendola in una bottiglia da spumante con con un tappo (meglio se fissato anche con una gabbietta), faccio iniziare una doppia fermentazione che dura circa 2 mesi per poi poter gustare un delizioso spumante di Kombucha!

Privacy Policy

Cerca

Newsletter

Resta aggiornato

* indicates required
Email

Dove siamo